Imparare a praticare l’immobilità

Stare “immobile da desto” immerso nel silenzio, è la condizione ideale per immergersi nell’ascolto di se stessi.

Quando pratichi l’immobilità, ti  aprii all’ascolto di te.

Limmobilità  non è semplice da mantenere:   la mente si ribella  e dà dei segnali al corpo per fermare questa condizione che induce all’introspezione, alla calma vigile, all’ascolto.

Durante una delle ultime lezionei di yoga, i miei compagni di viaggio hanno sperimentato l’immobilità per alcuni minuti ed è stata un’esperienza molto interessante: è risultato evidente il loro percorso di questi mesi perchè sono riusciti, senza troppa difficoltà, a vincere la naturale opposizione della nostra mente che ci spinge a muoverci.

Si rimane immobili, ma nella realtà il nostro respiro, i micromovimenti nel nostro corpo, dal sangue che circola, agli organi vitali, al cuore che pulsa: tutto  ci fa fluire nella vita e questa clma forzata, ci rende coscienti di quello che siamo realmente.

“Tutto scorre e niente rimane immobile.”

Eraclito, cit. in Platone, Cratilo, IV sec. a.e.c.

Prova anche tu a sperimentare l’immobilità :

  • Assumi una posizione confortevole che potrai mantenere per una serie di minuti senza modificarla. Potrai metterti a gambe incrociate, seduto , a gambe piegate o allungate.  Non conta realmente come se non il fatto che la colonna vertebrale si in posizione eretta.
  • Scegli un luogo silenzioso e tranquillo dove nessuno possa disturbarti.
  • Vesti indumenti comodi, preferibilmente larghi e caldi.
  • Posizione eretta con la  colonna vertebrale allungata.
  • Mantieni la testa allineata alla colonna vertebrale per favorire il flusso del respiro.
  • Dai riposo agli occhi socchiudendoli o abbassando le palpebre.

Ora che ti sei preparato, stabilisci quando partire e assumi una posizione completamente immobile ascoltando semplicemente il flusso del tuo respiro regolare che entra ed esce dalle narici.
Prova a vincere il desiderio di muoverti, di grattarti, di tossire, di deglutire…
Inizia con pochi minuti e poi aumenta pian piano:
sarà una esperienza nuova!

Buon viaggio!

cervello immobilità

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